Agosto 7, 2007...1:41 pm

Cucujanji a tutti!

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Ciao Tony,
in effetti tu sei uno dei pochi che ancora non abbiamo visto dal nostro ritorno, e dunque non hai potuto saggiare il nostro resoconto di viaggio. Diciamo subito che è andato tutto bene: niente brutto tempo, niente intossicazioni alimentari e poche scottature. Gli alberghi prenotati dal tour operator erano buoni, tranne 2: uno era una specie di b&b infognatissimo, con i padroni che dormivano fino a mezzogiorno; l’altro era un 4 stelle con alle spalle un bosco antichissimo, davanti campi da golf, cameriere che ti porta i bagagli in camera e ti posteggia la macchina, piscine e centro benessere.
Lisbona è una gran bella città: rasa al suolo da un terremoto tempo fa, è stata ricostruita in modo abbastanza razionale, almeno per quanto le colline lo permettessero. Sembrava un po’ S.Francisco con tutti quei sali-e-scendi, ma questa è una caratteristica di quasi tutte le città portoghesi: dunque se ci andate, spero sappiate fare le partenze in salita!
Abbiamo visitato anche diversi paesi non troppo grandi, ma tutti famosi per la loro particolarità. Io sono rimasto favorevolmente colpito dalla fortezza dei Templari di Tomar, un luogo strano, quasi mistico, per non parlare delle “Cappella dos Ossos” a Evora: una cappella interamente costruita con le ossa dei monaci del posto!!!!
Da saltare l’Algarve: se voglio vedermi un mucchio di palazzoni costruiti senza ritegno lungo la costa me ne vado a Jesolo o Rimini.
Passiamo ora alle note di costume. In Portogallo mangiare e bere non costa veramente poco! Qualche esempio? Una bionda media 1,50 €; un piattone di salmone alla griglia con contorni vari 8,00 €; un panino farcito di dimensioni ragionevoli 1€. Poi altre cose costavano come da noi, tipo l’elettronica, i cd o la maggior parte dei vestiti.
Un fastidio che ho vissuto durante la vacanza è però stata la grande presenza di cantieri: il Portogallo è un paese in grande sviluppo, bisognerebbe tornarci tra 5 anni sperando che abbiano finito i “restauri”
Concludo questo breve resoconto raccontando la cosa che più ci ha colpito: in ogni centro commerciale è presente un’ area ristorazione dove i vari Mc Donald’s, Pizza Hut, Kfc ecc.. sono uno vicino all’atro. Era sempre presente anche un esercizio di una catena specializzata in “zuppette”!!! E vedessi che file!!! Tutti matti per ‘sti passati di verdura, anche i giovani fighetti. Pure Mc Donald’s aveva dovuto introdurre le zuppette tra i suoi menu…robe da matti.

2 Commenti

  • O paìs da sùpa!

    Bello, Giorgio, mi piace sempre sentire di chi scorrazza per il mondo! Tanto che mi viene sempre una voglia di viaggiare che…

    Quello che mi colpisce di più del tuo racconto è il fatto che sia un paese in pieno sviluppo economico; eppure a livello comunitario è po’ una sorta di poveromabello dell’economia, una sorta di cenerentola che viene (a mio avviso a torto) spesso associata ai Paesi mediterranei. Del resto, questo trend di sviluppo è un po’ una costante tipica della penisola iberica, che da 15 anni a questa parte sta correndo sospinta da uno sviluppo serrato…

    beh, mi auguro che avremo occasione di sentire direttamente da voi il resoconto del viaggio!

    Ciao

  • Ciao Tony!
    Il problema secondo me è che quando il tuo sviluppo economico è dovuto solo ai soldi che ti dà mamma unione europea, il lavoro non è fatto come quando i soldi te li sei sudati tu..
    aggiungo al racconto di Giorgio che i portoghesi sono dei matti sulle stradine piccole e strette (e in salita..), mentre in autostrada vanno pianissimo..e soprattutto si fermano SEMPRE alle strisce per farti passare, basta che ti avvicini al marciapiede e loro sono già fermi!


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